Domande frequenti
Finanze e raccolta fondi
Dove vanno i soldi raccolti?
Tutte le donazioni vanno per intero al Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) e al suo lavoro umanitario d’emergenza per i bambini di Gaza. Il progetto „Girasoli per i bambini di Gaza“ non riceve denaro in forma privata e noi non tratteniamo alcuna commissione amministrativa.
Riceverò una ricevuta per la mia donazione?
Sì. Poiché fai la tua donazione direttamente tramite la piattaforma ufficiale di raccolta fondi dell’UNICEF, ricevi una email di conferma e una ricevuta direttamente dall’UNICEF.
Come faccio a sapere che il mio contributo fa la differenza?
Il tuo denaro va per intero agli interventi dell’UNICEF sul campo a Gaza. L’UNICEF lavora 24 ore su 24 per fornire aiuti salvavita come acqua pulita, attrezzature mediche, integratori nutrizionali e sostegno psicologico ai bambini e alle famiglie colpite.
Vendete girasoli fisici o si può visitare il campo?
No, non c’è un campo fisico da visitare e non vendiamo fiori fisici. Il progetto è completamente digitale. Come ringraziamento per la tua donazione puoi scaricare una bella illustrazione e condividerla sui tuoi canali social.
Sull’iniziativa e sull’organizzazione
Girasoli per i bambini di Gaza fa parte dell’UNICEF o è un’associazione registrata?
No, il progetto è un’iniziativa autonoma, senza scopo di lucro e personale, di coraggio civile, avviata da Katrin Åkerlund insieme alla famiglia e a cari amici a Ockelbo. Il progetto non gestisce denaro o conti bancari propri, ma collabora con l’UNICEF usando i suoi strumenti ufficiali di raccolta fondi.
È legato a un partito politico o a un’organizzazione religiosa?
No. L’iniziativa è del tutto apartitica e non confessionale. Si fonda su un unico principio fondamentale: ogni bambino ha diritto alla vita, alla sicurezza e allo stesso valore inviolabile.
Cos’era il campo di girasoli a Ockelbo?
Il campo di girasoli a Ockelbo è stato il punto di partenza del progetto. L’idea era creare un luogo della memoria fisico con 20.000 girasoli. Un fiore per ogni bambino perduto. Quando la siccità ha devastato il campo e le autorità locali hanno posto fine all’iniziativa, abbiamo scelto di spostare online l’intero campo.
Fatti e informazioni
Perché sul sito ci sono rapporti e letture?
Uno dei tre obiettivi del progetto è l’educazione popolare. In un’epoca di forte polarizzazione vogliamo offrire uno spazio di conoscenza verificata e verifiche giuridicamente fondate (tra gli altri di ONU, Amnesty e Human Rights Watch) perché tu, come visitatrice o visitatore, possa approfondire per conto tuo.
Da dove viene la cifra di 20.000 bambini uccisi?
La cifra si basa su rapporti documentati di soggetti indipendenti, tra cui organismi dell’ONU e organizzazioni umanitarie internazionali. Sia Save the Children sia l’ufficio umanitario dell’ONU (UN OCHA) hanno pubblicato rapporti che confermano che più di 20.000 bambini sono stati uccisi dall’escalation del conflitto a Gaza. I 20.000 girasoli fungono da manifestazione visibile per rendere evidente questa portata e ricordare le vite innocenti che sono andate perdute.
Come posso aiutare oltre a donare denaro?
Puoi fare una grande differenza diffondendo il messaggio! Scarica la nostra immagine digitale del girasole sul sito o su Instagram, condividila sui tuoi social e parlane ad altri. Puoi anche usare la nostra piattaforma per approfondire le tue conoscenze con rapporti ONU verificati e verifiche indipendenti.